La Fondazione di Comunità di Messina, in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca, con l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e con l’Istituto dei Processi Fisico-Chimici del CNR bandisce tre concorsi
Tramite tali concorsi, i soggetti proponenti intendono promuovere una ricerca progettuale avente come obiettivo la prototipizzazione e la produzione in serie di prodotti innovativi, ecologici, sostenibili, dalla forte valenza didattica e in grado di sensibilizzare i bambini al rispetto dell’ambiente e all’uso di energie rinnovabili
Concorso per la progettazione di un giocattolo ecologico autoassemblabile/Competition for the design of a self-assembled, ecological toy
La tipologia del giocattolo, le dimensioni e le sue caratteristiche sono a discrezione del progettista. L’unico requisito è che il prodotto sia producibile in serie e che per il funzionamento utilizzi esclusivamente il sistema fotovoltaico specificato all’articolo 2. Il giocattolo, inoltre, dovrà essere il più possibile autoassemblabile dal bambino, per stimolare ulteriormente i processi di apprendimento e la consapevolezza dell’effettivo funzionamento dell’oggetto.
Concorso per la progettazione di un dispositivo che utilizzi tecnologie di produzione energetica basate su materiali fotovoltaici ricavati da materiali organici/Competition for the design of a device that employs energy production technology based on photovoltaic materials made from organic materials
L’oggetto della progettazione è a scelta del concorrente. Può essere un componente per l’ambiente domestico, per la cucina o per l’ufficio, per il giardino o il terrazzo, per uno spazio pubblico o collettivo, un elemento di arredo stradale o urbano, ecc. Non ci sono limitazioni nelle dimensioni, nella destinazione d’uso e nei materiali costruttivi; l’unico vincolo è costituito dall’impiego esclusivo, per il suo funzionamento, della tecnologia specificata all’articolo 2
Concorso per la progettazione di oggetti da produrre in serie tramite tecniche manuali
L’obiettivo del concorso è di favorire l’ingresso nel mondo del lavoro da parte di soggetti deboli (donne dei quartieri popolari siciliani e calabresi, persone con problemi di salute mentale, ecc.) attraverso la produzione e la commercializzazione di prodotti capaci di conquistare una porzione di mercato grazie alla loro qualità estetico-formale, costruttiva e funzionale, piuttosto che al valore sociale connesso con un acquisto solidale ed eticamente responsabile. Le caratteristiche degli oggetti da produrre (forma, dimensioni, materiali, tipologia merceologica, sistema costruttivo, eventuale packaging, ecc.) sono a scelta dei concorrenti.